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La Società A.S. Andria BAT, nasce nel 2005.
Quattro imprenditori andriesi, sollecitati dal Sindaco della Città, ma soprattutto dai tifosi azzurri, decidono di intraprendere una nuova esperienza imprenditoriale, al fine di evitare che il Calcio sparisse da Andria. Infatti, nell’estate di quell’anno, la Fidelis Andria della famiglia FUZIO, conquista un’inattesa salvezza in C1, ma la Società di via Firenze dichiara la propria indisponibilità a tenere le redini della compagine. Nasce così l’esigenza di trovare qualcuno che sostituisca i FUZIO nella gestione di una Società calcistica degna della nostra Città. Il lavoro del Sindaco ZACCARO sarà proficuo, ma non per un cambio di guardia in capo alla gloriosa Fidelis, bensì per la composizione di una Società che riparta dalla Serie C2, grazie alla possibilità di aderire al Lodo Petrucci. Finisce così l’era della Fidelis. Anni di calcio ad altissimi livelli, sei anni di Serie B e numerosi giocatori che oggi militano in Serie A. Ma il Sindaco assicura che gli imprenditori che rileveranno la Società non hanno minori velleità. Così chiama le famiglie ATTIMONELLI, CONFALONE, DI LEO e DI NOIA a costituire l’A.S. ANDRIA BAT S.r.l.. Primo Presidente e fautore delle fasi iniziali della nuova esperienza sarà Natale ZINNI, che gestirà la fase amministrativa e imposterà la gestione sportiva. Tra mille difficoltà (all’inizio mancavano palloni e panchine su cui sedersi), inizia un percorso duro che però porterà la squadra a salvarsi con largo anticipo. A novembre ZINNI, cederà la mano al giovanissimo Giovanni ATTIMONELLI, che, grazie ai suoi soci, sarà fautore di una gestione societaria impeccabile, seria e oculata. Già dal primo anno, l’Andria diventerà squadra appetita agli addetti ai lavori, che vedono nella neonata Società andriese un’isola felice del panorama calcistico andriese. Purtroppo però, già al primo anno, una degli imprenditori chiamati in causa un anno prima, fa marcia indietro. Al suo posto subentra la famiglia FUSIELLO, che l’anno prima aveva sponsorizzato la squadra col famoso marchio ANGEL DEVIL, mentre la famiglia ATTIMONELLI incrementava la sua partecipazione con l'ingresso nel sodalizio andriese del giovane imprenditore Beppe RAIMONDI, cognato del Presidente Giovanni ATTIMONELLI. Il secondo anno, seppur tempestato da mille ostacoli, a livello sportivo, termina con il rammarico di aver sfiorato i play off promozione. Ottimo risultato al secondo anno di vita. La stagione 2007 – 2008, sarà un’annata difficile per la Società di Via Bisceglie che si ritroverà a disputare i play out con la Vibonese; i calabresi sanciranno la retrocessione degli andriesi in serie D. L’Andria Bat tocca così il punto più basso della sua storia calcistica, minimo storico che sarà immediatamente cancellato grazie al ripescaggio in C2 considerato il fallimento dell’A.C. Martina che permetterà dunque ai biancoazzurri di risollevare subito la china. La stagione 2008 – 2009 sarà per sempre ricordata dalla Città tutta, perché ricca di soddisfazioni calcistiche ( 5° piazzamento, dunque play off e ripescaggio in Prima Divisione); l’allora Vice Presidente Riccardo FUSIELLO entra nel vivo della gestione societaria interessandosi in prima persona e mettendo tutto il suo tempo a disposizione della causa Andria da sempre a lui, tanto a cuore. L’ANDRIA conquisterà i play off promozione giocando con il quotatissimo Gela il doppio match valevole per il passaggio alla finale. I biancoazzurri giocheranno i due incontri ad altissimo livello meritando il passaggio alla finale ma purtroppo il risultato di parità al termine delle due gare ( 0 a 0 ad Andria e 1 a 1 a Gela), premierà il Gela per il miglior piazzamento nella classifica di fine campionato. L’amarezza accumulata sarà poi scaricata dalla notizia del ripescaggio, per ampliamento organico, nella ormai Prima Divisione proprio grazie tra l’altro, al piazzamento della stagione appena conclusasi. A fine anno per una serie di vicissitudini, le famiglie Attimonelli e Raimondi decidono di lasciare la Dirigenza dell’Andria e così, anche il Vice Presidente Fusiello farà lo stesso. L’intero CdA, in data 12 Giugno 2009 rassegnerà le sue dimissioni, nominando l’allora Direttore Generale Nuccio Troia, Amministratore unico. In casa andriese parte della Dirigenza, capeggiata dall’instancabile Nuccio Troia, lavorerà giorno e notte per tenere in vita il calcio, nella tanto amata città di Federico. Si lavorerà per garantire l’iscrizione al campionato 2009 – 2010 e per presentare domanda di ripescaggio nella ex C1. Presidente dell’ANDRIA diventerà il Dott. Pasquale MUSCI, noto farmacista d’origini biscegliesi, da oltre 30 anni legato alla città di ANDRIA e per motivi di lavoro e per motivi familiari. MUSCI persona molto nota anche nel mondo del calcio è stato dal ‘73 al ‘90 Dirigente del Bisceglie Calcio (ben 10 da Presidente); altri 10 anni li ha passati in Lega, con la carica di Consigliere prima e di Vice Presidente della Lega Calcio con Abete Presidente, poi. E’ stato anche nello Staff dirigenziale della Nazionale italiana di Calcio. Riccardo FUSIELLO, con il suo noto marchio ANGEL DEVIL, come da lui promesso qualche mese prima quando era dimissionario dalla carica di Vice Presidente, rimarrà il principale sostenitore economico della A.S. ANDRIA. Infine, da non tralasciare l’importante opera sociale, che da anni la A.S. Andria BAT porta avanti, diventando partner Telethon sin da subito e contribuendo a cause importanti come la costruzione dell’Oratorio nel rione di Camaggio-Croci, o sostenendo l’iniziativa della P.S. sulla sicurezza e la legalità. |